QUADERNO 15

Un Paese per giovani: idee e proposte

La Fondazione A.J. Zaninoni, che tra gli obiettivi statutari si propone fra l’altro di: “...promuovere la diffusione della cultura del lavoro, anche nella sua accezione più ampia di progetto di vita; studiare i trend dell’economia, approfondendone le dinamiche; analizzare i meccanismi del mercato del lavoro, la sua complessità ed i suoi processi attuali e futuri...”, ha coerentemente sviluppato iniziative che hanno per oggetto questi temi. E oggi individua nelle problematiche dell’accesso al lavoro per il mondo giovanile uno dei nodi cruciali nell’economia del nostro Paese, infatti, fra tutti i Paesi sviluppati, l’Italia è quello che più sta agendo contro i giovani. Se da un lato è più forte il sostegno nei loro confronti da parte delle famiglie ed è più lunga la permanenza dei figli tra le mura domestiche, dall’altro è più massiccia la redistribuzione di risorse dalla generazione dei figli a quella dei genitori. In poco più di dieci anni abbiamo raddoppiato il nostro debito pubblico e promesso pensioni molto generose, nonostante il calo della fertilità e l’allungamento della vita: su ogni giovane italiano oggi gravano un debito pubblico e un debito pensionistico fra i più elevati al mondo. Lo abbiamo fatto non tanto per costruire infrastrutture, migliorare la qualità dell’istruzione o dei servizi, ma per pagare pensioni di invalidità, creare posti pubblici spesso inefficienti, concedere baby pensioni, cedere alle pressioni di rappresentanze di interessi specifici e di breve respiro. Questa combinazione di altruismo privato e di egoismo pubblico è diventata un freno molto forte alla crescita del Paese e rappresenta una pesante ipoteca sul nostro futuro. È arrivato il momento di imboccare la strada delle riforme nel mondo della scuola, della formazione, della ricerca, del lavoro, delle professioni, dei servizi e del welfare.

Di tutto ciò si è discusso nel convegno di cui pubblichiamo gli atti, con protagonisti d’eccezione che si sono confrontati in modo vivace con idee e proposte non sempre collimanti ma forse anche per questo particolarmente interessanti.

Paolo Crivelli
Direttore della Fondazione

Altro...

La Fondazione A.J. Zaninoni, che tra gli obiettivi statutari si propone fra l’altro di: “...promuovere la diffusione della cultura del lavoro, anche nella sua accezione più ampia di progetto di vita; studiare i trend dell’economia, approfondendone le dinamiche; analizzare i meccanismi del mercato del lavoro, la sua complessità ed i suoi processi attuali e futuri...”, ha coerentemente sviluppato iniziative che hanno per oggetto questi temi. E oggi individua nelle problematiche dell’accesso al lavoro per il mondo giovanile uno dei nodi cruciali nell’economia del nostro Paese, infatti, fra tutti i Paesi sviluppati, l’Italia è quello che più sta agendo contro i giovani. Se da un lato è più forte il sostegno nei loro confronti da parte delle famiglie ed è più lunga la permanenza dei figli tra le mura domestiche, dall’altro è più massiccia la redistribuzione di risorse dalla generazione dei figli a quella dei genitori. In poco più di dieci anni abbiamo raddoppiato il nostro debito pubblico e promesso pensioni molto generose, nonostante il calo della fertilità e l’allungamento della vita: su ogni giovane italiano oggi gravano un debito pubblico e un debito pensionistico fra i più elevati al mondo. Lo abbiamo fatto non tanto per costruire infrastrutture, migliorare la qualità dell’istruzione o dei servizi, ma per pagare pensioni di invalidità, creare posti pubblici spesso inefficienti, concedere baby pensioni, cedere alle pressioni di rappresentanze di interessi specifici e di breve respiro. Questa combinazione di altruismo privato e di egoismo pubblico è diventata un freno molto forte alla crescita del Paese e rappresenta una pesante ipoteca sul nostro futuro. È arrivato il momento di imboccare la strada delle riforme nel mondo della scuola, della formazione, della ricerca, del lavoro, delle professioni, dei servizi e del welfare.

Di tutto ciò si è discusso nel convegno di cui pubblichiamo gli atti, con protagonisti d’eccezione che si sono confrontati in modo vivace con idee e proposte non sempre collimanti ma forse anche per questo particolarmente interessanti.

Paolo Crivelli
Direttore della Fondazione

Download programma

Iscriviti alla mailing list della Fondazione

per ricevere la Newsletter informativa "Lettera dalla Fondazione", ed essere aggiornato sulle attività in corso.

Top crossmenucross-circle linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram